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Progetti di ricerca

Progetti di ricerca

FESR / REGIONE DEL VENETO
TAVOLO PARTENARIATO

Un moltiplicatore di opportunità. Da non lasciarsi sfuggire.

Progetto JONIX NON THERMAL PLASMA TECHNOLOGIES

"Jonix srl - Progetto finanziato dal POR FESR Veneto 2014-2020"

Il progetto Jonix Non Termal Plasma Technologies si configura all'interno della smart specialization "Sustainable Living" in quanto avrà effetti diretti sull'abitare ed in particolar modo sul miglioramento della qualità della vita all'interno degli spazi residenziali. Il progetto intende migliorare una tecnologia attualmente già in uso nell'impresa Jonix SRL per la purificazione dell'aria sia in ambienti residenziali che in spazi dedicati al lavoro.

Il progetto intercetta il driver d'innovazione della sostenibilità ambientale: Jonix vuole contribuire alla riduzione dell’inquinamento indoor, utilizzando metodi sino ad ora poco esplorati a causa della natura specifica del tema. Le capacità di sanificazione e depurazione dei prodotti Jonix sono state verificate da laboratori certificati. I test, condotti prima in fase di laboratorio e successivamente in scala ridotta su volumi di reflui industriali, fluidi gassosi e di superficie di scarto, hanno dimostrato che l’efficienza di abbattimento dei contaminanti varia da un minimo del 30 % sino ad oltre il 99 %. Per la produzione dei dispositivi, Jonix utilizza componenti speciali appositamente studiati per ottenere il massimo risultato in tutti gli ambiti di applicazione.
Il progetto di consolidamento start-up è coerente con la RIS3 Veneto e con il Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica, lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione ; è orientato verso il miglioramento del benessere negli ambienti di vita e lo sviluppo della smart specialization “sustainable living”. Il progetto fa ampio uso di tecnologie innovative, in particolar modo di materiali e di sistemi avanzati di produzione, i quali permetteranno all'azienda di creare e sviluppare processi innovativi. La sostenibilità ambientale è il principale obiettivo per l’innovazione. Il progetto prevede inoltre lo sviluppo di componenti e processi a forte contenuto innovativo e tecnologico.


Jonix S.r.l propone attualmente apparecchiature per la depurazione in grado di decontaminare e sanificare l’aria con e senza l’utilizzo di sistemi di filtrazione delle polveri e del particolato. Gli ambiti di applicazione della tecnologia sviluppata grazie alle attività progettuali spaziano dal settore civile-residenziale, a quello sanitario-ospedaliero fino ai settori industriale ed alimentare.

Il progetto di consolidamento prevede una serie di attività che hanno l’obiettivo di rendere Jonix il Brand di riferimento nei sistemi di depurazione/decontaminazione dell’aria indoor, siano essi contenuti all’interno di macchine per il trattamento dell’aria, che di libera installazione. Jonix vuole consolidare le relazioni e gli accordi commerciali attuali e aprire nuove relazioni con i target  di mercato individuati, fornendo sistemi di sanificazione sempre più efficienti in grado di comunicare con gli impianti di trattamento aria e con l’utilizzatore finale adeguandosi progressivamente alle nuove tendenze tecnologiche.

Progetto COLTIV@AMI

COLTIVazione Automatizzata Miniaturizzata Innovativa

"Jonix srl - Progetto finanziato dal POR FESR Toscana 2014-2020"

"Jonix srl - Project co-financed under Tuscany POR FESR 2014-2020"

PORCreO
JONIX
Unione Europea
Repubblica Italiana
Regione Toscana

Progetto COLTIV@AMI

Progetto COLTIV@AMI

Il progetto COLTIV@MI intende progettare e realizzare una innovativa mini-serra domestica, domotica, nativamente digitale, high-tech ad alte prestazioni, per la coltivazione domestica indoor di specie alimentari e ornamentali. La serra, dotata di tecnologie avanzate di biostimolazione e sanificazione basate sul Plasma Freddo, e di sistemi dedicati per il rilevamento della salute della pianta, sarà resa intelligente grazie alle tecnologie abilitanti di industria 4.0, e sarà progettata secondo logiche customer-oriented, mirate in particolar modo a garantirne l'accessibilità a tutti, sia in termini di costo che di facilità d'uso.

Il processo di coltivazione sarà reso totalmente automatico grazie allo sviluppo di strumenti digitali professionali di Personal Farming, in grado di guidare anche gli utenti più inesperti nella pratica della coltivazione. Lo sviluppo di un'apposita piattaforma web consentirà di condividere esperienze e competenze, rendendo la serra COLTIV@MI uno strumento in grado di attivare dinamiche di integrazione e socialità, oltre che didattiche ed educative.

La nuova serra COLTIV@MI risponde pienamente alle richieste crescenti di un mercato mondiale di consumatori in cerca di questa tipologia di prodotto. Difatti, nel corso degli ultimi decenni si è assistito ad un mutamento strutturale dei consumi alimentari delle famiglie: nell'arco di quarant'anni i consumi personali sono raddoppiati ma la spesa per prodotti alimentari è rimasta quasi costante (+16%). Quello che è cambiato non è solamente la composizione dei consumi primari, ma anche la cultura del consumatore che oggi tende a selezionare i prodotti alimentari da acquistare, approfittando anche di questo quadro economico per ristrutturare il proprio regime alimentare. Questo cambiamento, a livello internazionale, ha dato vita allo sviluppo di una nuova forma di “ruralità urbana” (i.e. agricoltura urbana) intesa come un vero processo di transizione verso una nuova geografia dell'alimentazione, che risponde alla crescente domanda di alimenti freschi e sicuri ottenuti attraverso pratiche agricole sostenibili, ma anche ad esigenze di tipo sociale e culturale.

Le problematiche di disponibilità di spazio e di tempo, di dipendenza dalle condizioni climatiche e, soprattutto le problematiche legate alla scarsa competenza di chi si affaccia a questo mondo in modo entusiastico ma inesperto, rendono generalmente le attività di auto-coltivazione out-door spesso fallimentari relegandole ad iniziative sporadiche destinate ad essere abbandonate rapidamente per tornare ai canali d'acquisto tradizionali. In questo contesto, le sfide e le criticità dell'auto-coltura outdoor rendono l'auto-coltivazione indoor (indoor food gardening) un'opportunità in grande crescita che il progetto COLTIV@MI vuole cogliere, proponendo una nuova serra che risponda a questa sfida, con tecnologie d'avanguardia e competenze d'eccellenza.

 

 

Le ali alle tue idee

Progetto LIGHTAN

Nuovi sistemi di recupero risorse e depurazione/trattamento reflui
per una sostenibilità integrata di filiera del comparto conciario

"Jonix srl - Progetto finanziato nel quadro del POR FESR Toscana 2014-2020"

PORCreO
JONIX
Unione Europea
Repubblica Italiana
Regione Toscana

Progetto LIGHTAN

Progetto LIGHTAN

L'obiettivo del progetto LIGHTAN è innovare la filiera del comparto conciario toscano dai punti di vista della qualità del prodotto, della competitività sul mercato e della mitigazione degli impatti ambientali attraverso un approccio integrato innovativo tra tutti gli attori che ne gestiscono le singole fasi: l'analisi dell'intero processo nella logica di una integrata ottimizzazione valuta simultaneamente le interrelazioni tra le scelte effettuate (reagenti per la concia e tecnologie di rimozione degli inquinanti implementate per il settore).

In particolare il progetto sta sviluppando, nella logica individuata nel documento di Smart Specialization, un processo ecosostenibile, operando attraverso soluzioni integrate per la gestione delle acque reflue, efficienza dei processi produttivi, minor consumo dei prodotti chimici. L'impatto potenziale del progetto comprende in primo luogo importanti benefici per l'industria toscana del cuoio, attraverso la riduzione del consumo di reagenti e la riduzione dei costi per la gestione dei rifiuti e degli effluenti liquidi, ribadendo il ruolo di leadership a livello internazionale nell'innovazione del settore per il distretto.

Sulla base di ricerche precedenti condotte da alcuni partecipanti al progetto è stato possibile identificare in alcuni dei composti utilizzati nel ciclo conciario (tra cui i tannini naturali e sintetici) il principale ostacolo per l'applicazione di tecnologie di trattamento dei reflui che potrebbero ridurre contemporaneamente l'elevato costo e l'impatto ambientale del trattamento dei reflui. Obiettivi specifici del progetto sono:

 

  • Formulare e utilizzare prodotti chimici di nuova concezione, che minimizzino l'impatto allo scarico in conceria (salinità e composti chimici poco biodegradabili)
  • Valutare l'effetto di composti e miscele sui processi depurativi esistenti (biodegradabilità nei processi convenzionali a fanghi attivi, inibizione della nitrificazione e della digestione anaerobica)
  • Recuperare dai bagni esausti i prodotti chimici ancora "non utilizzati" ad alto valore aggiunto e alto impatto ambientale (es. tannini), per riutilizzare nel processo produttivo (risparmio economico e minore impatto ambientale sulla depurazione)
  • Ottimizzare pretrattamenti innovativi a piè di conceria utilizzando un nuovo processo di ossidazione avanzata (Non Thermal Plasma) per aumentare la biodegradabilità e ridurre il carattere inibente alla depurazione e sviluppare la stessa tecnologia da applicare c/o il consorzio Depuratore
  • Sviluppare una tecnologia innovativa per la rimozione di composti recalcitranti basata sull'impiego di biomassa fungina coltivata in situ in un reattore sviluppato ad hoc e inserita in modo strategico nella filiera di depurazione attraverso strategie di coltura e bio-arricchimento innovative.

 

Le ali alle tue idee